Lettera a Simon Le Bon

 

 

Allora, la questione è che la formazione, nella prima formazione, l’ha detto anche dj Nibbio nella sua trasmissione Nebrascra, c’eri te, Nick Rhodes e i tre Taylor. E io, mi sono sempre creduto che i Taylor fossero fratelli. E io, delle volte, al bar, dicevo anche, Triste, a regola, la mamma dei fratelli Taylor? Tanto che va al mercato a Birmingham, incontra una conoscente per la via che gli dice, Buongiorno signora Taylor, come va? E lei, Eh, tutto bene si tira là. E quell’altra: E i suoi figli stanno bene, lavorano? E la signora Taylor: Eh, loro stanno bene, tirano là, suonano nei Duran Duran.

Così dicevo delle volte al bar, e tutti giù a ridere, e io ero anche contento a pensare che tre figli su tre della signora Taylor suonassero in quel gruppo, i Duran Duran.

Poi, bello il mio Simon, un giorno al bar ho raccontato quella cosa sui tre Taylor, John, Andy e Roger Taylor, e in un angolo del bar c’era seduto dj Nibbio che beveva un Amaretto di Saronno. Io ho raccontato la faccenda, tutti hanno riso, e quando c’è stato silenzio dj Nibbio ha sentenziato “I Taylor non sono mica fratelli, neanche parenti. Vengono anche da città diverse.”

E a me, puoi capire Simon, m’è cascato il bar addosso. Dopo na smerdata così, chi vuoi che ridesse a quella storia?

Allora Simon, per una questione di essere precisi, da qualche parte, sui dischi, o come sottotitolo del nome del gruppo, ce lo potevi anche scrivere, vacca schifa.

Duran Duran, ci scrivi sul disco, e sotto, i Taylor non sono mica fratelli.

(L’incantatrice di vermi- Romanzo-)