Schietto di pecora / 06.08.2018

Sono loro. Immobili al centro di quella che sembra una piazza, le mani abbandonate sui fianchi, aspettano. Non cambiano strada né si allontanano mentre mi avvicino. Aspettano. “Buongiorno, sono il delegato sindaco.” Solleva una...

Schietto di pecora / 19.06.2018

Molliccio, limaccioso, freddo fango. Sprofondo sino alle ginocchia, la massa bagnata si insinua nei calzari. I passi si fanno più pesanti. Piove. Un groviglio di vegetazione intricata mi si para innanzi. Solo, errante, privo...