15 Ago Medardo II
Posted at 20:56h
in Mastorchiate
Il pastore rinserrò Medardo in uno scatolone, il cagnino scaiugolava disperato, il pastore un groppo in gola come avesse ingoiato una medusa. Verne era là, seduto sotto la croce, lo fissava, come l’altra volta, forse peggio anche.
“Alora!” Gli gridò il pastore, la gola gli gonfiò ancora di più “Smetla d’adocham!” gli tirò un sasso. Verne si spostò tanto che spariva giù per il prato. La Laika gnolava nella stalla. Il pastore entrò in casa e picchiò un calcio all’uscio. I soldi in tasca bruciavano. Raspò con una mano e li picchiò nella credenza. Infilò un ciocco nella stufa e sedette lì accanto con la testa in mano.
Medardo -Podcast-