Le cose non vanno bene, per niente. Andare bene è diverso. E sì che sembrava un paese normale, streminato sulla costa di un monte stondato, tra vette aguzze e fitte foreste. Ma il...
I tre mossero in fila, tra ghippi e rivoni, drizzoni e macchie fitte.
Sarà rudellato, cascato o slisgato, parlarono a fiato corto in rotazione di astrologate. O se l’è mollata di là dal Passo,...
10# C’era uno che suonava in una band del crinale, suonava la chitarra elettrica, Trasatti lo chiamavano, e diceva che faceva sempre un sogno, sempre quello, o forse gli era rimasto in testa...
Era poi iniziato tutto perché la Flora dei Verduga, che era superstiziosa da imbragarsi, una sera tornava a casa nella scurita con un cestino colmo di bottiglie di latte. Poco prima di casa...
Siamo del colore del Crinale.
Piccole creature verdastre traballanti a un vento sincero, che spazza via tutto.
C’è una frontiera qua. Una colonizzazione che viene da là, oltre le vette a raggiera.
La realtà è condizione...
Siamo del colore del Crinale.
Piccole creature verdastre traballanti a un vento sincero, che spazza via tutto.
C’è una frontiera qua. Una colonizzazione che viene da là, oltre le vette a raggiera.
La realtà è condizione...
“Grazie Falca. Un cafetone ci rimette in sesto.”
“Ci hai fatto mettere la correzione?”
“Si capisce, vacca schifa.”
“E’ dolce che non si riceve.”
“Vuoi berlo schietto? Bevilo schietto se sei buono. È amaro come il fiele.”
“Romma”
“Oh”
“Oh,...
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