Solstizio Marziano
Alle sette e tredici di un mattino colmo e sformo. Aria flogisticata, bruciata. Consunta e consumata. Come cavarsi un occhio a unghiate. Posarlo sul comodino. Osservarsi al tenue bagliore dell’Abat Jour. Fissarsi monocolo, in distanza...