Film
Lettera su quel film, di quel regista nero Poi c’è da darsi meraviglia se tiro delle file di maledissa, se le scrivo anche. C’era quel film lì, di quel regista nero, con quell’attore bianco. L’abbiamo...
Lettera su quel film, di quel regista nero Poi c’è da darsi meraviglia se tiro delle file di maledissa, se le scrivo anche. C’era quel film lì, di quel regista nero, con quell’attore bianco. L’abbiamo...
L’altra sera mi ha chiamato Dj Nibbio di andare in radio che aveva un disco da fami ascoltare. Arrivo giù e lui è già dietro bollire della muscaria, che ha detto gliele aveva...
Era poi iniziato tutto perché la Flora dei Verduga, che era superstiziosa da imbragarsi, una sera tornava a casa nella scurita con un cestino colmo di bottiglie di latte. Poco prima di casa...
“Posso entrare?” Sussurrò il Caneparlante. “Se non ti manca altro.” Seduto in cucina, il Caneparlante continuava a guardarsi attorno, lo stecco in bocca. “Cosa c’è?” Chiese il Fritturatore dopo un po’. “Cosa c’è?!” Sbottò il Caneparlante “Hai...
“Signor sergente” disse Manfrina appena fu sul nastro “senonchè, adesso star qua a dire che dopo poi. Perdersi delle volte capita, dopo poi, stan lì a dire, ma anche se se uno non...
“E’ mio marito! Matrimonio!” Strillò la Delfa. “Le squadre di ricerca sono partite poco fa, signora.” La guardia protese le braccia lungo i fianchi, militarico. “Potrò star qui! Che se lo trovate…dopo gliela spiego io!”...
Cimsa aveva aperto, indossava un camice bianco che sembrava un dottore, o un veterinario. Gambazzi gli aveva spiegato dell’invasione e Cimsa lo aveva fatto entrare, poi aveva girato a sinistra aperto una porta...
La Catì era la moglie di Gambazzi, intanto che stendeva gli si era strappato un filo da stendere, lei lo aveva rilegato in tutta fretta e a una qualche maniera al palo, perché...
“E’ una canzone, Never smett” Aveva dichiarato ubriachissimo al bar da Brasco “indubbiamente elettrofolk per la interpunzione musicale, ma dotata di un potere ipnopsionico folgorante.” “Eeeeh?!” Aveva esclamato Pilicchia che sedeva al tavolo con...
Quando Gambazzi passava per il paese con il fuoristrada cassonato carico di attrezzi, tutti badavano a dove andava e poi scappavano da un’altra parte perché lì, dove c’era Gambazzi, sicuro che sarebbe capitato...
Gambazzi non aveva una gran cognizione a fare i lavori. Una volta che sbroccava delle marughe dietro casa con un penato si era dato una penatata in un ginocchio, sempre per via della...
Dj Nibbio, come pezzo di chiusura, metteva sempre ‘Never smett’ degli Antazzardar, solo che alla chiusura ci arrivava sempre tanto brinato che il disco se lo mandava solo in cuffia. La domenica poi...
Primo Gambazzi lo chiamavano così perché ci chiamavano così anche suo padre, e suo nonno anche. Delle volte lui diceva di chiamarsi Gambazzi di cognome per evitare di spiegare tutta la manfrina. Ma...
Dj Nibbio suonava tutte le sere d’estate in una disco appena fuori dai confini comunali, Dj Nibbio in Sapoteca era sempre in stribbio, soprattutto venerdì e sabato sera. La domenica, si stribiava di...
Brasco disponeva i bicchieri sul banco, corroboranti intrugli strinastomaco alla Mister Pensilvenia, posò su un vassoio un bicchiere di acqua frizzante, infilò una mano sotto il vassoio e percorse tutto il banco, in...
C’era un musico, sulla via che porta alla cattedrale, dentro le mura aragonesi, un musico con chitarra e armonica a bocca, in disparte, una voce roca da sessanta sigarette al giorno. Quando sono...