02 Ago Manfrina
“Signor sergente” disse Manfrina appena fu sul nastro “senonchè, adesso star qua a dire che dopo poi. Perdersi delle volte capita, dopo poi, stan lì a dire, ma anche se se uno non vuole ma fa poi lo stesso. Qua si va a finire, che lo so io come si va a finire, che son piuttosto esperto di ste cose, specializzato anche, senonchè qua si va a finire che si va a un funerale. Era da dire, neanche stare lì a gigoggolare, perdersi da perdersi, succede che ste qua” Indicò le donne che si erano ammucchiate da una parte come uno stormo di gallinacce “Stan qua a croclare, che senonchè, dopo poi. Allora signor sergente non è mica per dire ma star qui a dire da fare? Ecco che allora senonchè, io, fosse per me, ma siccome poi quegli altri. Uno se si perde, o si è perso, lo ritrovano, andar bene dopo dei giorni, senonchè. Allora intanto tutto sto smottamento, mi dico io, quelle lì che strillano, dopo uno che si è perso allora, non gli viene neanche voglia di rivenire in qua, se si è perso su di là.”
La guardia sembrava mesmerizzato dal fiume di parole.
(A cordacorta -Romanzetto)