Lettera di Calocchia all’Architetto
Le cose non vanno bene, per niente. Andare bene è diverso. E sì che sembrava un paese normale, streminato sulla costa di un monte stondato, tra vette aguzze e fitte foreste. Ma il...
Le cose non vanno bene, per niente. Andare bene è diverso. E sì che sembrava un paese normale, streminato sulla costa di un monte stondato, tra vette aguzze e fitte foreste. Ma il...
Lettera su quel film, di quel regista nero Poi c’è da darsi meraviglia se tiro delle file di maledissa, se le scrivo anche. C’era quel film lì, di quel regista nero, con quell’attore bianco. L’abbiamo...
Lettera a Trasatti su delle cose che possono essere Può essere come dicono quelli lì, quelli che dicono che il monte Prampa galleggia su delle nuvole, che sta lì e baletta in cielo e...
Alora, ti avevo già scritto so quanto tempo fa, ma mi tocca di ridirtelo, perché con te non c’è mica verso di fartela capire. L’altro giorno, ho saputo che sei andato a vivere in...
Fulminatti alla radio, a L’ora della scienza, stava lì a spiegare delle tarabescate sul genere umano, la perfetta e complessa macchina del corpo umano, i precisi meccanismi fisiologici, che sembrava avessero chiamato un...
Ero lì che scancheravo con Dj Nibbio, lui mescolava dei dischi, piano, forte, piano, forte, un po’ più piano, un po’ più forte. Tutto un zigozago con leve e manette. Mette sta canzone...
Allora, va bè che sei n’artista, va bè che bisogna che tutti si ricordino il tuo nome, ma a me, m’è d’avviso che Paul, non era neanche un nome così inverso, un po’...
Ne verremo fuori con la Teoria della realtà compenetrata. Mi osservi mentre ne parlo, la realtà sensoriale, la realtà quantica. Ciò che è l’osservatore per il sistema. Ciò che può il pensiero, su...
Fulminatti alla radio, a L’ora della scienza, stava lì a spiegare delle tarabescate sul genere umano, gli uomini le donne, la perfetta e complessa macchina del corpo umano. Mah, per come la vedo...