Collettivo Strolgatori

Un branco di scappati di casa, che leggono cose da scappati di casa e suonano musiche da
scappati di casa. Gente che gira e guarda, passa le giornate sedute su marciapiedi a mille mila
chilomeri da casa e si scorda di visitare i musei, le mostre d’arte, le cattedrali, lì con dei foglietti o
calepini a scribacchiare delle sagattate. Un manipolo di persone che mette nero su bianco delle
cose, altri che le aggiustano e danno a quelle cose un senso grafico, altri ancora le musicano. Poi,
gli Strolgatori, strolgano delle serate, magari su un palco, e leggono le cose. Sarebbero anche lì lì
per scrivere un manifesto d’intenti ma tribolano a decidersi.
Una volta, sarà stato il duemila e qualcosa, il Collettivo Strolgatori si è riunito in un prato e
si son fatti scattare una foto con anche una bandiera del Mutuo Soccorso, che non c’entra niente,
ma la bandiera del Collettivo Strolgatori non ce l’avevano. La foto, in virato seppiato demodé, è
l’unica immagine della quale si abbia notizia che li ritrae tutti, a parte Billo…

Collettivo Strolgatori- Manifesto