Cruciverba

C’era uno che ce l’aveva a morte con Bartezzaghi, quello delle parole crociate. L’enigmista de La Settimana Enigmistica. Ce l’aveva a morte perchè una volta che stava compilando un cruciverba, lui aveva iniziato dalla prima casella in alto a sinistra, come suggeriva poi Bartezzaghi in un saggio che quello lì aveva letto. la definizione al numero uno orizzontale chiedeva: Cespuglio intricato e spinoso. Sei lettere. E quello lì, che aveva appena iniziato il cruciverba, ci aveva scritto: bòcaro.

E dopo gli si erano scombinate tutte le definizioni, e lui aveva finito per abbandonare la compilazione, depresso, afflitto e rabbioso. Tanto che due giorni dopo aveva scritto una lettera a Bartezzaghi, per chiedergli spiegazioni e insultarlo anche un pò. Ma Bartezzaghi, a quella lettera, non aveva mai risposto.

Allora quello lì, che sul mobile accanto la televisione teneva quel numero de La Settimana Enigmistica aperto sul cruciverba mai terminato, gironzolava per casa e appena l’occhio gli cadeva su quell’unica parola incasellata: bòcaro, tirava delle madonne che fumavano.

(C’era uno- Romanzo più avanti)