Jimy Hendrix

Lettera a Jimy Hendrix

 

Vè che io di sbalinati ne conosco, a via a via. Anche Dj Nibbio per dirtene uno, con la musica niente da dire, ma per il resto, è tutto fuori che in centro. Va avanti a Amaretto di Saronno, che neanche la miscela al quattro secondo me fa così arcanare. Ma te, dopo che ho imparato di sta canzone, che l’ho sentita che è poco. Allora io mi dico, bisogna essere suonati come dei tamburi a intitolare una canzone “If 6 was 9”. Dopo poi stan lì a rangognare che sei morto giovane e che qui e che là. Secondo me, se ci avessi pensato un attimo, se è sei, è sei. Se è nove, è nove. Non si scappa.

Dopo puoi star lì a schitarrare fin che vuoi, ma la matematica, bello il  mio Hendrix, è la base. Bisognerebbe fumare meno vè, che la matematica, lo sanno anche i sassi, non è mica un’opinione. E scommetto se in quel gruppo, quel gruppo che avevi messo su e strascinavi avanti e indietro a suonare, scommetto se non te l’ha mai fatto notare nessuno, se è sei non potrebbe essere nove, inutile girarci intorno. Dai, per piacere.

(Lettera a caso- Lettere di Calocchia)