03 Mag Lettera a quel cantante di Correggio
Allora, io, la prima volta che ti ho visto in televisione, con quel corpetto, la camicia a quadri e gli stivali a punta, mi son detto Vè, uno che va in giro vestito come un cow boy, uno che si veste come Jimmy Stuart nei film western.
Dopo, una volta che sono capitato a Correggio, mi sono poi accorto che là di lì, in quella bassa ma bassa davvero, si vestono un po’ tutti da cow boy. Allora volevo dirti che secondo me, già a cantare, ma poi anche a vestirti, non sei mica tanto originale.
Che poi, che senso ha vestirsi come un cow boy a Correggio?
Te dimmi se c’ha un senso.
Sarà mica perché negli ultimi venti anni, la di lì, c’è stata una forte immigrazione di indiani?
Guarda che quegli indiani lì, vengono dall’India. Non c’entrano mica un cazzo con i cow boy.
(Romanzo inedito che non ha neanche ancora un titolo)