Lettera a una donna che mi ha sfregato la macchina

Carissima, spero vivamente che tu muoia di stenti, misera e straccia, sdentata e curva, vecchia e sfatta. Se non vuoi finire a questa maniera orrenda e inumana chiamami, che vengo lì con un picco e ti finisco io subitamente.

(Le pecore si contano a Maggio -Romanzo-)