Rotiglio

Sono Rotiglio Canovi. Vengo da Ligonchio, da Casa degli Svanèe di sotto.

Di quello che mi è successo là per l’America ci sarebbe di nuovo crederci. La notte che sono sbarcato è finita con un uomo morto accoltellato, poi mi sono ritrovato nella pancia di un battello che dopo qualche giorno mi ha risbarcato in un’isola in mezzo al mare e di lì mi hanno portato in un villaggio, nel mezzo di una foresta fitta. Un villaggio dove vivevano solo donne nere. E per dei mesi sono rimasto lì, nelle Isole Vergini, come un prigioniero, come un bandito. Lì, a fare il riproduttore, per srazzare.

Era dell’otto, e questo è quello che mi è capitato quando ho passato il mare per trovare da lavorare. Mica balle.

(Rotiglio -romanzo)