A Baruk il Mago, riguardo un esperimento di disinibizione psichedelica

 

 

I criteri stabiliti dal professor Leo E. Hollister per decretare se una sostanza è allucinogena sono i seguenti:

 

1 Rispetto agli altri effetti, le alterazioni del pensiero, della percezione e dell’umore devono essere predominanti

2 L’impatto sulla memoria o sulla capacità intellettiva deve essere minimo

3 Stupore, narcosi o eccessiva stimolazione non devono costituire effetti intrinseci

4 Gli effetti collaterali sul sistema nervoso autonomo devono essere minimi

5 Non deve verificarsi il fenomeno della dipendenza.

 

A differenza di altre sostanze psicoattive, come oppiacei e stimolanti, questi farmaci non si limitano ad eccitare o sedare lo stato mentale, inducono invece esperienze che sono qualitativamente diverse da quelle della coscienza ordinaria. Queste esperienze sono spesso paragonate a stati di coscienza non ordinari, come la trance, la meditazione, i sogni, l’estasi e la deprivazione sensoriale.

(Artropodi Androidi- Letture)