LiuzziBelaFuente

I prefetti delle province interessate dalle scorribande del gruppo Liuzzi BelaFuente, a seguito di un’impennata di casi di giovani che dalle pianure risalgono ai monti per affiliarsi alla squadraccia, hanno trasmesso a giornali e radio locali un comunicato del quale diamo lettura:

“I giovani che non sono capaci di fare nessun mestiere e che sono privi di energia e impegno, ammaliati dalle deplorevoli azioni di questa accozzaglia di assassini, è meglio che restino a casa dai loro parenti che provvederanno ai loro bisogni. Qui non sono desiderati e faranno una brutta fine.”

Queste le dure parole dei prefetti delle province, che hanno poi istituito un reparto speciale di Cacciatori di montagna che già da domani si disporranno sul territorio e lo batteranno tra vallate e pendici per stanare Liuzzi e i suoi accoliti.

(Sempre vinti sempre ribelli -Spettacolo, letture)