Solstizio Marziano

Un forestale, mani sul cinturone, gestiva le operazioni parlottando

alla radio. Comparve sulla strada un uomo secco, male in arnese, una sigaretta spenta in bocca, Matrimonio, lo chiamavano. A piedi larghi si mise a fissare la guardia e le strisce colorate, a tratti spostando un piede, il che metteva in crisi tutta la struttura corporea e si sarebbe detto sarebbe picchiato in terra. Ma a ogni passo falso, allargando appena le braccia, recuperava la postura eretta.

“Cosa è successo?” La lingua come avvolta nella lana.

“E’ sparito un uomo.” Disse il forestale, poi premette il pulsante della radio e ci strombazzò dentro qualcosa.

“Un uomo chi?” Insistette Matrimonio.

La guardia lo squadrò un po’ scocciato. “E’ uno del paese. Un certo Chiarone.”

Solstizio Marziano (Lettura)