10 Mag Solstizio Marziano
Un forestale, mani sul cinturone, gestiva le operazioni parlottando
alla radio. Comparve sulla strada un uomo secco, male in arnese, una sigaretta spenta in bocca, Matrimonio, lo chiamavano. A piedi larghi si mise a fissare la guardia e le strisce colorate, a tratti spostando un piede, il che metteva in crisi tutta la struttura corporea e si sarebbe detto sarebbe picchiato in terra. Ma a ogni passo falso, allargando appena le braccia, recuperava la postura eretta.
“Cosa è successo?” La lingua come avvolta nella lana.
“E’ sparito un uomo.” Disse il forestale, poi premette il pulsante della radio e ci strombazzò dentro qualcosa.
“Un uomo chi?” Insistette Matrimonio.
La guardia lo squadrò un po’ scocciato. “E’ uno del paese. Un certo Chiarone.”
Solstizio Marziano (Lettura)