18 Ott Buiarone
Posted at 10:29h
in Schietto di pecora
C’è un contorno nelle nostre vite, un margine oltre il quale l’oscurità impera, trascende, inghiotte.
Precipitare nella sgusciante coscienza, nella mescolanza di parole, idiomi anche. Stabilendo punti di partenza a noi ignoti, per raggiungere il lembo oltre il quale è solo ombra.
Di un innesto alieno che spaura, un anfibio anfiteatro che si spalanca sul reale.
In ciclica rincorsa, tra musiche, testi e letture, amalgama di scavallamento montano. Chitarre, batteria, tastiere, voce cristallina riposta, come risposta a coagulo di cogitazioni, sovrapposizioni compresse e decompresse, di chi ha spezzato volontariamente la simmetria spaziale.
Ascoltare, ascoltare tutto. Perché poi il suono finirà, e anche le nostre vite, silenti.
(Buiarone -Letture-)