01 Nov Razzi volanti
Funzionario- Buongiorno
Chiarone- Buongiorno na bella merda
Funzionario- Lei è il signor…
Chiarone- Chiarone, Chiarone, da Cà dlaCantonada
Funzionario– Questo è il suo orto?
Chiarone- Orto?! Guarda che streminata. Un orto che non aveva prezzo, vè che disastro. Ci hanno piantato un piastrone di ferro sopra. Mi ci sono stroncato per vangarlo, seminarlo e abicigare tutti i lumaconi, che sono cattivi impestati, rosgano anche le coste delle verze! Anche le coste!
Funzionario- I lumaconi…
Chiarone- Sì, i lumaconi! Poi sono arrivati quelli lì, con quei razzi a fare su e giù.
Funzionario- Lei ha idea di chi possano essere?
Chiarone- Ah, io non ne so. Dei vigliacchi, maledetti nello stomaco! Sta zitto che dopo che ne ho conciato uno dentro quel razzo che veniva qua a parcheggiare alla muta, hanno insaccato la viola, portato via razzo e piastrone e questo è quello che è rimasto! Terra secca che non si spacca neanche con la zappa!
Funzionario- Mi scusi, mi scusi un attimo. Questo è il suo orto, o ciò che ne rimane, e lei asserisce che a ridurlo così è stato qualcuno che vi avrebbe posato sopra un disco di ferro?
Chiarone- Disco di ferro?! Di che razza, maiala schifa, un piastrone alto tre spanne che ha soffocato tutto! Là, in quel cantone c’era anche il basilico che mi aveva portato mio cugino Pillo da Savona. Te lo sai cosa costa una piantina di basilico da Savona?
Funzionario- No.
Chiarone- Costa caroarabito, costa!
Funzionario- Caro, sì.
Chiarone- Arabito! E poi, non contenti, hanno inviato a parcheggiare qua dei razzi, sul piastrone di ferro, come fosse un aeroporto, che io mi credevo addirittura ci venissero a fare nafta, ci avessero impiantato una pompa per la nafta, un qualche marchingegno del genere, come fanno negli aeroporti.
Funzionario- Dei razzi?
Chiarone-Alora, te la rispiego ancora? Sul piastrone, sul mio orto, quelli lì, tutto uno zimme e zomme con sti razzi. Arrivavano che friggeva l’aria,svolapiavano le foglie, si stroncavano i rami, rinculavano e si posavano qui. Un cigarone che mai, fumo, puzza. Stavano lì un po’ e poi via. Valli a capire te. Ma proprio sul mio orto?! Maledetta schifa.