Ribelli

Ne discutevano da ore, urlando e bestemmiando, chi diceva li avrebbero presi infine, appesi al muro e fucilati, e lasciati lì, accatastati a imputridirsi. Chi insisteva li avrebbero imprigionati a vita, bastonati e torturati fino a farli ammattire, anche. Ne parlavano come se da quella discussione fossero dipese le sorti del Mondo intero. Almeno di quel mondo circondato da vette che loro conoscevano, che a loro interessava, l’unico che c’era.

(Vinti e ribelli- Racconto)