Mastorchiate / 11.02.2022

Secondo Dj Nibbio, Nebrascra, nuovo album della band Antazzardar, sposta ancora più avanti il concetto di musica ipnopsionica e post punk che si è avuto sino ad ora delle melodie della band. “Nebrascra” Ha...

Mastorchiate / 30.07.2021

E’così, che la domenica, quattro gradi sotto l’equatore, quaranta gradi all’ombra, Natal, in televisione, dopo sei ore di calcio, su Globo, parte “O domingon de Fauston” con i Cachorrini e il cavallo Jampa...

Mastorchiate / 02.05.2021

E’così, che la prima frase che ho imparato in portoghese, a Natal in via Aldo de Mello Freire diciannove barra quarantanove, l’ha sberciata un mattino alle cinque e mezza, Maria Lourdes Aparecita Ivanise...

Mastorchiate / 10.04.2021

Vabè, adesso metto su un cafetone. Ce lo vuoi lo zucchero Bunga? Sì? Quanto? Due? Uno? Niente? Va bene. C’hai il diabete? Un cucchiaino e basta, vuoi che sia, il caffè è buono...

Mastorchiate / 02.04.2021

E’ una cosa che ha a che fare con quanto tutto sia legato a un reagente disciolto, allo spostamento di una carica atomica. L’avvilente impossibilità di sapere quando sei lì come stai, quando...

Mastorchiate / 18.03.2021

C’era uno che assicurava in giro che lui, da Lama lite alle Veline, a piedi, non ci metteva neanche un quarto d’ora. “Tutta giù per dei troncacollo” Specificava. (C'era uno -Romanzo in arrivo-)...

Mastorchiate / 07.03.2021

C’era uno che era emigrato in Australia, a Melbourne. Ma dopo anni era tornato perché diceva che tutti quei canguri lo ispaurivano. Dopo degli anni, era poi andato a vivere in Belgio. Che...

Mastorchiate / 05.10.2020

C’era uno che lavorava al Parko, uno studioso, che un inverno passava in paese con delle cassette enormi in spalla, spariva nei boschi, e quando trovava una pianta che sapeva poi lui perché...

Mastorchiate / 23.09.2020

C’era uno che diceva che faceva sempre un sogno, sempre quello, o forse gli era rimasto in testa un film, un video musicale più facile. Qualcosa del genere. Sembrava ci fossero delle voci,...

Mastorchiate / 15.09.2020

C’era uno di Montorsaro, Gocchia lo chiamavano, lo avevano preso a lavorare come guardiano in un cantiere a Sassuolo. Per sei mesi. Doveva stare lì a fare la bada al cantiere, tanto che...

Mastorchiate / 30.07.2020

C’era uno, Dende lo chiamavano, che spiegava che siccome da un po’ di tempo, in via Russia, in fondo al paese dove anche lui abitava, nascevano dei bimbi dalla dubbia paternità, ed era...

Mastorchiate / 25.07.2020

C’era uno che diceva che i soldi avanzano sempre. Che erano avanzati anche al povero Bindola, che faceva a piedi di qua e di là dal Passo, e quando l’avevano trovato morto stecchito...

Mastorchiate / 03.07.2020

C’era uno, Lavandin lo chiamavano, che quando arrivava al bar e incontrava un amico gli proponeva “Cosa dici? Lo ingoliamo un bicchiere?” E poi rivolto al barista “Dacci due troiai.” (C'era uno...

Mastorchiate / 14.06.2020

C’era uno, Supòn lo chiamavano, che era il nipote di Rà e dell’Emilia. E una volta l’Emilia aveva litigato con l’Italia, che era sua cognata e abitava al piano di sopra, avevano litigato...