Ragni
Eddy Mc Near. Ho visto il primo ragno sullo stipite della porta di un bar, in Swanston street. Un lunedì. La domenica notte avevo dormito a casa di mia zia, ma non ricordo come ci...
Eddy Mc Near. Ho visto il primo ragno sullo stipite della porta di un bar, in Swanston street. Un lunedì. La domenica notte avevo dormito a casa di mia zia, ma non ricordo come ci...
Su quel depliant, quello del Parco, c’era anche scritto: Lupo. Nome comune ad alcune specie di mammiferi carnivori appartenenti al genere Canis. Allora mi è venuto in mente che delle notti, sui monti intorno...
Ero così preso da quei pensieri che, durante la cena, quando mia madre mi ha chiesto se più tardi sarei uscito a giocare con gli altri ragazzi per strada e mi ha raccomandato...
Da bambino tutti i giorni portavo da mangiare a Jefferson. Gli riservavo avanzi del pranzo che a lui piacevano tanto. Dopo un mese che lo allevavo nello scantinato ricavato nel sottoscala mi accorsi di...
Una volta, a quella radio lì, parlavano di sta faccenda, i ritorni Proustiani, che te magari un mattino sei lì, prima di andare a lavorare, per esempio, e pizzi un biscotto nel latte,...
Lo catturarono il pomeriggio, con una trappola elettrificata. Lo appesero per i piedi a una tavola fissata a due pali nel mezzo della piazza. L’uomo se ne stava lì, testa in giù, gli occhi...
Il telefono squillò, tre, nove volte. Varini mirava attorno ogni qualche squillo, come cercasse un uccellino appollaiato in un angolo responsabile di quel cinguettio. Lo sguardo scivolò smorto sul tavolino, accanto al posacenere...
Il verme gigante si contorceva sul fondo, si raggomitolava e poi si drizzava di scatto per tutta la lunghezza. Streghiava sul ferro del secchio con un rumore come di gomma. Il Pastore venne giù...
Arrancammo altre due ore nella neve, poi il ragazzo morì. Mi sembrò strano e al tempo stesso naturale, lo scintillio della Luna sul manto bianco, le nostre tracce dietro come piccole voragini sfalsate, gli...
Non c’è niente dietro chi ha voltato le spalle. Dentro questo cappotto, sotto lo straccio che mi copre il volto, vive un assassino, della peggior specie, della peggiore risma. Un uomo senza remissione,...
Dj Nibbio, come pezzo di chiusura, metteva sempre ‘Never smett’ degli Antazzardar, solo che alla chiusura ci arrivava sempre tanto brinato che il disco se lo mandava solo in cuffia. La domenica poi...
È così che a Olinda, Brasile, c’è una cattedrale, in cima a una rampata, e dentro c’è la statua di San Sebastao, che assomiglia parecchio a San Rocco, anche se non ha il...
Sono loro. Immobili al centro di quella che sembra una piazza, le mani abbandonate sui fianchi, aspettano. Non cambiano strada né si allontanano mentre mi avvicino. Aspettano. “Buongiorno, sono il delegato sindaco.” Solleva una...
Mà a son e meì de paeŝ. E pù inteliğent ed sicur. Pù do dotòr. Pù che i pret e tutċh iinğegner de Comun. O né coģ veiia tant. ...
Allora, c’era quell’indiano lì, dell’India, un bravo omino, buono come il pane dicono, magro in picco, sottile da vederci di là. Vacca schifa se mi ricordo il nome. Faceva il sindacalista, mi sa, allora...
Molliccio, limaccioso, freddo fango. Sprofondo sino alle ginocchia, la massa bagnata si insinua nei calzari. I passi si fanno più pesanti. Piove. Un groviglio di vegetazione intricata mi si para innanzi. Solo, errante, privo...