Gambazzi 2
Gambazzi non aveva una gran cognizione a fare i lavori. Una volta che sbroccava delle marughe dietro casa con un penato si era dato una penatata in un ginocchio, sempre per via della...
Gambazzi non aveva una gran cognizione a fare i lavori. Una volta che sbroccava delle marughe dietro casa con un penato si era dato una penatata in un ginocchio, sempre per via della...
In un periodo che Dj Nibbio beveva meno aveva anche trovato la morosa, la Cigarella, e l’aveva portata in Sapoteca, a lavorare, come vocalist. Ma lei rodonava così tanto con quel microfono che...
Dj Nibbio, come pezzo di chiusura, metteva sempre ‘Never smett’ degli Antazzardar, solo che alla chiusura ci arrivava sempre tanto brinato che il disco se lo mandava solo in cuffia. La domenica poi...
Primo Gambazzi lo chiamavano così perché ci chiamavano così anche suo padre, e suo nonno anche. Delle volte lui diceva di chiamarsi Gambazzi di cognome per evitare di spiegare tutta la manfrina. Ma...
Dj Nibbio suonava tutte le sere d’estate in una disco appena fuori dai confini comunali, Dj Nibbio in Sapoteca era sempre in stribbio, soprattutto venerdì e sabato sera. La domenica, si stribiava di...
Alora, ti avevo già scritto so quanto tempo fa, ma mi tocca di ridirtelo, perché con te non c’è mica verso di fartela capire. L’altro giorno, ho saputo che sei andato a vivere in...
Fulminatti alla radio, a L’ora della scienza, stava lì a spiegare delle tarabescate sul genere umano, la perfetta e complessa macchina del corpo umano, i precisi meccanismi fisiologici, che sembrava avessero chiamato un...
Voialtri, voialtri sì che siete precisi. Ma precisi davvero. Per via che a suonare, voialtri eravate in sei, Garry Beers, Kirk Pengilly, Michael Hutcence alla voce e i tre fratelli Farris. Tim, John...
Cercano me. A terra, i cadaveri mi fissano, duri come pietre. Esco alla ventera, alzo lo straccio sulla faccia, nero come il sangue, l’aria scava la pelle. Il proiettile raschia ossa e budella, il dolore...
Non mi volto indietro, non mi volto mai indietro, non più. Una fuga che si fa marcia, ritorno. Un fuggiasco, reduce, rinnegato, in cerca di un varco nel cerchio che si annoda. Un solo...
Che tutti sappiano: è iniziato con bagliori sul fondo di un lago. Nel ribollire di acque, un oggetto piovuto dallo spazio oscuro. Così è iniziato, e gli anuri scavatori hanno perforato le montagne,...
L’altra sera mi ha chiamato Dj Nibbio di andare in radio che aveva un disco da fami ascoltare. Arrivo giù e lui è già dietro bollire della muscaria, che ha detto gliele aveva...
C’era un musico, sulla via che porta alla cattedrale, dentro le mura aragonesi, un musico con chitarra e armonica a bocca, in disparte, una voce roca da sessanta sigarette al giorno. Quando sono...
Sedla guardò la bestia, la zampa dietro si sarebbe stracciata dal resto del corpo per gli strattoni. Posò il calcio del fucile a terra, il gatto selvatico ruggiva piano, una zampa artigliava l’aria...
Lettera a Jimy Hendrix Vè che io di sbalinati ne conosco, a via a via. Anche Dj Nibbio per dirtene uno, con la musica niente da dire, ma per il resto, è tutto fuori...
Mi viene un senso di agonia, delle volte, addosso. Uno strazio, una commozione, un vuoto grave dentro, nelle cavità. Che sfondate dal peso collassano e si auto ingoiano, poi rigurgitano un vuoto ancora...