Aguirre 2
Fu un rumore dapprima ovattato poi più chiaro a destarlo, chiacchiericcio e risa sguaiate. “Che è successo qua dentro vecchio?” Uno sporco e scarno uomo ghignava sulla porta della cucina. “Non mi dire che sono...
Fu un rumore dapprima ovattato poi più chiaro a destarlo, chiacchiericcio e risa sguaiate. “Che è successo qua dentro vecchio?” Uno sporco e scarno uomo ghignava sulla porta della cucina. “Non mi dire che sono...
Dal corridoio capitombolò correndo un piccolo cane nero, il muso color terra. Aguirre aprì il sacco e vi rovistò dentro. “Tieni” sorrise lanciando il cranio scarificato di un grosso roditore. Il cane ringhiò...
E così, che esco di casa un giorno, foro la neve fino al cancello, neve alta un ginocchio, la sento scricchiolare poi compattarsi sotto i piedi, strizzarsi, come di una spugna che si...
Il Tenente Corea piegava in tutte le curve con un ginocchio fuori. Il motore della moto sempre fuori giri, tossicchiava e scoppiettava. Corea si piegava in avanti nelle brevi dirette e poi giù,...
C’era una donnina sdraiata in mezzo alla via. Il Sole veniva su fiacco da dietro i monti, era Novembre, alla fine del mese, ma una stagione balzana che sembrava fosse Estate. Le foglie...
Fulminatti alla radio, a L’ora della scienza, stava lì a spiegare delle tarabescate sul genere umano, gli uomini le donne, la perfetta e complessa macchina del corpo umano. Mah, per come la vedo...
Quando poi smonti dopo otto-nove ore da un apparecchio. Che sei stato accatastato lì, ringricciato e strizzato sul sedile, svolappiando sopra l’Oceano anche, tutto uno sballottamento, un rambazzo che mai. Quando smonti e raccatti...
Allora, quando poi la Viola trovò Ginasio morto a letto, finito che ebbe di girare per le case attorno, lì da Via Russia, girava e gridava con quel biglietto scritto a mano da...
C’è poi da dire, che non è che si può darti tutte le colpe per quel che ti succede. Quando eri passato a trovarmi e mi hai detto che era una settimana quasi...
L’altro giorno ero lì al bar che avevano messo un canale musicale tanto che iniziava la partita. E c’era un tuo video in tv. Oh! Guarda e ti riguarda, ma a me mi...
“Guarda un po’ chi ti ho portato?!” L’urlo della Mabilla rimbalzò tra i vetri della veranda. E Babuìn semiscomparsa nella poltrona continuò a sbordigare un gomitolo a testa bassa, radi capelli e diafana pelle. “Chi...
Il quadrato è una forma che mi piace perché mi trasmette un senso di tranquillità, ordine e precisione. Per questo ho scelto di modellare la mia vita su di un quadrato. Io seduto...
Il Cane depose a terra il fucile. “Sono stanco di combattere” disse abbassando la testa. Si tolse il cappello di lana e il cappottaccio buttandoli sul fucile. “Sono stanco anche io” Mi accorsi che...
E’ da stamattina che faccio avanti e indietro. Dal divano, al water. Un dramma. Mi sembra di dover cagare una camionata di roba. Sciolta. Sono andato avanti tutta la sera a spiegarti che...
Ne ammazzammo quattro. Quattro soldati tedeschi che avevamo catturato per scambiarli… non ricordo con che cosa, o con chi. Li mettemmo in fila, in un bosco nella zona del Piano. Li facemmo spogliare, piegare...
Ormai lo sanno anche i piastroni dell’Ozola che d’estate fate: il gnocco fritto, la polenta e la torta di patate. Lo sanno anche le trote Di Rialbero. E va bene, se ne vendete...