Cani rabbiosi
Il comando della milizia lì vicino era stato dato alle fiamme dai partigiani, lo scheletro fumava ancora nella notte. Il Cane si allontanò, sarebbe entrato dal retro. Non incontrammo un’anima durante l’avvicinamento, tutti in...
Il comando della milizia lì vicino era stato dato alle fiamme dai partigiani, lo scheletro fumava ancora nella notte. Il Cane si allontanò, sarebbe entrato dal retro. Non incontrammo un’anima durante l’avvicinamento, tutti in...
Lo avvicinai, misi il fucile tracolla ed estrassi la pistola puntandogliela alla tempia. Il colore già pallido ebbe una vistosa variazione, in un secondo la pelle era come cenere bagnata. Il suo compagno...
Ne discutevano da ore, urlando e bestemmiando, chi diceva li avrebbero presi infine, appesi al muro e fucilati, e lasciati lì, accatastati a imputridirsi. Chi insisteva li avrebbero imprigionati a vita, bastonati e...
La porta si aprì cigolando, una vecchia con la testa fasciata da un fazzoletto nero e un’ampia gonna marrone, lasciò cadere una ciotola colma di granaglie alla vista dell’uomo barbuto che si avvicinava...
Fu un rumore dapprima ovattato poi più chiaro a destarlo, chiacchiericcio e risa sguaiate. “Che è successo qua dentro vecchio?” Uno sporco e scarno uomo ghignava sulla porta della cucina. “Non mi dire che sono...
Son poi passati dei mesi, era d’Aprile, in officina viene su uno di quei consiglieri comunali, giovane come mio nipote Brino, uno scazzifero del genere, viene lì e attacca con la solfa del...
.....Esplosione a innesco casuale, innesco di crinale, dal risultato sfiancante, come rumore di corpo che precipita e poi ruzzola per metri, a duecento chilometri orari. Come dopo l’epoca delle grandi guerre tra Caudati....
Quando piove e dopo strossa quando si strizza una camicia grossa lo sguardo a una muffa che dilaga a un essere che scava C’è una testa ottenebrata in un lago putrefatto una testa in un mondo pressofuso Stenta un...
Il Cane depose a terra il fucile. “Sono stanco di combattere” disse abbassando la testa. Si tolse il cappello di lana e il cappottaccio buttandoli sul fucile. “Sono stanco anche io” Mi accorsi che...
Ne ammazzammo quattro. Quattro soldati tedeschi che avevamo catturato per scambiarli… non ricordo con che cosa, o con chi. Li mettemmo in fila, in un bosco nella zona del Piano. Li facemmo spogliare, piegare...