Gli occhi di Bunga si spalancarono ancor di più, le palpebre quasi rientrarono sotto la fronte. Si guardò attorno, il bar era vuoto, solo Brasco che sistemava i giornali nell’espositore. Bunga studiò ancora...
Gli occhi di Bunga si spalancarono ancor di più, le palpebre quasi rientrarono sotto la fronte. Si guardò attorno, il bar era vuoto, solo Brasco che sistemava i giornali nell’espositore. Bunga studiò ancora...
La catena sferragliò sul lurido pavimento. Il gendarme la strappò a se. I ceppi morsero i polsi dell’uomo scarno e curvo, zoppicò un paio di passi avanti poi si bloccò in mezzo alla stanza. “Seduto” ordinò...
“Sono dappertutto!” Grido qualcuno, poi cadde a terra, l’arteria femorale recisa da una lama invisibile. Morì seduto poco dopo, senza proferir parola, la torcia accesa in grembo a ravvivare il fiume di sangue...
Il Fante afferrò il tavolo e lo scaraventò dalla finestra. Un paio di secondi, e il fracasso rimbombò fino in casa. Granisa continuò a camminare mani in tasca, come nulla fosse, come se...
Ne verremo fuori con la Teoria della realtà compenetrata. Mi osservi mentre ne parlo, la realtà sensoriale, la realtà quantica. Ciò che è l’osservatore per il sistema. Ciò che può il pensiero, su...
“Lo sai cosa c’è qua dentro?” Aveva chiesto Bunga toccando il vetro con un dito, un ghigno sgangherato in faccia “Qua c’è il capostipite.” “Capostipite di cosa?” Aveva chiesto Brasco mentre riempiva il bicchiere. “Il...
Ai bordi di acide paludi salate, schiaffeggiate da marosi giallastri e puzzolenti, su sabbie iper riscaldate da Soli infuocati, infilzate da micidiali raggi ultravioletti, liberi di attraversare il morente strato di Ozono. Cumuli di...
“I Piq potenziano di mille volte le capacità di trasmissione e la durata dei microchip”. Pubblicizza la Glue Enterprise su tutti gli oloschermi del pianeta. “I Piq sono biologicamente pericolosi e contaminanti per gli...
Guasparr fissava il fratello con la faccia di uno che non sta dietro a un discorso troppo complesso. “Poi è successo a me,” Miclaìia lasciò la frase sospesa a mezz’aria alcuni secondi, Guasparr si...
Le cose non vanno bene, per niente. Andare bene è diverso. E sì che sembrava un paese normale, streminato sulla costa di un monte stondato, tra vette aguzze e fitte foreste. Ma il...
La guerra è finita. Disse, bevve e rabboccò il bicchiere, si arrotolò una sigaretta e la fumò squadrando le sedie vuote attorno al tavolo. Salì la scala in legno e rovistò a lungo nell’armadio...
Squillò il telefono, una, due volte, Firpo guardò l’orologio: le dieci meno venti. “Pronto.” “Firpo.” “Per forza.” “Sono Zomme.” “Lo so. Che è successo?” “Sai già…” “Nò.” “E allora come…” “A casa mi si pranza a mezzogiorno, si cena alle sette. Se...
Rimasi impietrito fino a che gli occhi non virarono in direzione della luce, mossi un paio di passi rinculando, qualcosa di simile ad un braccio umano spolpato mi passò accanto. Gli occhi fendettero...
C’era un tremolio sul corpo insanguinato steso a terra. Un’increspatura, come di gas pesante, di ondulazione palpabile più sulla pelle che con occhi e orecchie. Tutto attorno, le case curve e ammucchiate. Un’antica...
Son poi passati dei mesi, era d’Aprile, in officina viene su uno di quei consiglieri comunali, giovane come mio nipote Brino, uno scazzifero del genere, viene lì e attacca con la solfa del...
.....Esplosione a innesco casuale, innesco di crinale, dal risultato sfiancante, come rumore di corpo che precipita e poi ruzzola per metri, a duecento chilometri orari. Come dopo l’epoca delle grandi guerre tra Caudati....