Gli addetti allo sbarco incolonnarono i nuovi arrivati, a gesti li istruirono di presentarsi al tavolo con il documento in mano. Davanti agli agenti sostò un uomo, sguardo deciso, portamento fiero. Un addetto...
Spalammo in silenzio fino alle undici, si era abbassata una grigia nebbia, l’umidità bagnava i fiocchi e rendeva la neve pesante come terra. Spalavamo e soffiavamo nuvole di fumo, ogni ora una pausa...
Silenzio, lungo e frusciante silenzio.
“Architetto” La voce di Undici si è fatta pacata “dimmi dove sei. Vengo lì, io da solo, ne parliamo e mi spieghi bene tutto.”
“Non c’è niente altro da spiegare,...
Nel mezzogiorno Gatlone aprì la porta della casa, entrò e poggiò il bastone contro la parete, nell’altra mano reggeva con cura un sacchetto marrone.
“Ti sei portato da mangiare?” chiese Legione che sedeva al...
A Verbal gli era presa quella fissa di girare con la telecamera e la polaroid, a intervistare e fotografare la gente. Una volta ha scattato una foto a me e Grinvud nel camerino...
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