Armadgat / 30.12.2020

Nello sparlottare sconnesso di alcune persone, spesso si può intravedere l’inutilità della parola quando utilizzata come frammentario discorrere, come aggettivatura del niente, come intercalare del vuoto che spaventa. Discorsi buttati lì come croste...

Aravoiate / 22.12.2020

Squillò il telefono, una, due volte, Firpo guardò l’orologio: le dieci meno venti. “Pronto.” “Firpo.” “Per forza.” “Sono Zomme.” “Lo so. Che è successo?” “Sai già…” “Nò.” “E allora come…” “A casa mi si pranza a mezzogiorno, si cena alle sette. Se...

Aravoiate / 12.12.2020

Rimasi impietrito fino a che gli occhi non virarono in direzione della luce, mossi un paio di passi rinculando, qualcosa di simile ad un braccio umano spolpato mi passò accanto. Gli occhi fendettero...

Aravoiate / 30.11.2020

C’era un tremolio sul corpo insanguinato steso a terra. Un’increspatura, come di gas pesante, di ondulazione palpabile più sulla pelle che con occhi e orecchie. Tutto attorno, le case curve e ammucchiate. Un’antica...

Aravoiate / 10.11.2020

Son poi passati dei mesi, era d’Aprile, in officina viene su uno di quei consiglieri comunali, giovane come mio nipote Brino, uno scazzifero del genere, viene lì e attacca con la solfa del...