Siedo da ore.
“Siamo ancora in zona C” Ripete Pavlov a cadenze sempre uguali, la voce identica, stessa intensità, intonazione.
“Ne vuoi parlare?” Chiede in tono gentile la Dottoressa E., per la quattrocentesima volta me...
C’era uno, che quando iniziava il telegiornale, trascinava una sedia accanto al televisore, la piazzava lì a venti centimetri dallo schermo, poi si sedeva e si tirava su le maniche della camicia. A...
Lo trovarono morto impiccato. Attaccato al ramo di un vecchio castagno, come uno straccio appeso a un palo. Le braccia lungo i fianchi, i piedi stenchi, la lingua fuori. E fuori anche, a...
Quando Rotiglio da Cà di Svanèe tornò in paese, ne parlarono per un pezzo. Di quello che aveva fatto là. Di come avesse potuto farlo, se lo avesse fatto per davvero. Perché invece...
MAISTREK
In’in mai strek
Ed contar del bagaiade dir del coionad, contar del mastorchade
In’in mai strek
Parlini ed lavor ed tass d’politica ed bolett
In’in mai strek
Ed contar del satade dir del bagaiade
In’in mai strek
Ed parlar ed...
E’ così che a Anza, di fronte alla spiaggia, ci sono tre parcheggi, tre, e un cementificio. Un giorno passo e ci sono parcheggiate una golf, un range rover e nel terzo, ma...
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