Il Creativo Tirò le gambe sotto la sedia e si sporse avanti muovendo le manone. Un gatto delle nevi li spiava dal fondo dello stanzone, lama a terra, come un mostruoso insetto in...
Il Fante scostò le ante. C’era un uomo, legato sul fondo dell’armadio, spiegazzato e ritorto come un sacco della spazzatura mezzo vuoto.
Il Fante rimase a fissarlo, un uomo accartocciato in un armadio, il...
Da un pezzo, lo Squartalupe sedeva gambe incavallate, una tazzina di caffè davanti. Osservava Mr Pensilvenia immobile accanto la finestra. Era una di quelle giornate fattasi nuvolosa in uno schiocco, un giorno capestro,...
Abbiamo fatto il pranzo aziendale. Io e il Creativo, noi due e basta, c’ho colpa io se nell’officina ci lavoriamo solo io e lui? Abbiamo passato il Passo e poi a contra giù,...
Mi chiamo Calocchia, da Cà di Strek, abito in fondo al paese, appena sopra Cà dla Cantonada, lì dalla Ruga, a Cà di Strek, precisamente.
Passo le giornate in officina, con il Creativo. A...
Ci hanno chiamati a leggere, a me e Baggia, in un locale a Milano che fuori c’era scritto Tisaneria. Già, solo a Milano gli può venire in mente di aprire un locale che...
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